Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili

Mobilità Sostenibile e Trasporti

Laboratorio Mobilità Sostenibile e Trasporti (TERIN-DEC-MOST)
Responsabile: 

Il Laboratorio opera nel settore dei sistemi di trasporto, focalizzando le attività sui temi della mobilità sostenibile e delle tecnologie, dei dispositivi e sistemi innovativi per la riduzione dei relativi impatti energetici ed ambientali.
In tale ambito, esegue attività di ricerca, sviluppo, sperimentazione, caratterizzazione e qualificazione di tecnologie, materiali, processi e prodotti, e di progettazione di prototipi, fornitura di servizi tecnici avanzati, anche realizzando prototipi HW e SW finalizzati a supportare le strategie per contenere il fabbisogno di mobilità, incrementare le quote modali dei trasporti meno energivori e favorire l’uso di veicoli “green”.
Svolge attività di ricerca orientate allo sviluppo di tecnologie di mobilità e trasporto per la transizione energetica “low carbon” attraverso studi, sperimentazioni, misure emissive ed energetiche, su strada ed al banco, relative a sistemi di propulsione per veicoli ibridi, elettrici e relativi sistemi di ricarica, veicoli alimentati mediante biocarburanti e carburanti sintetici, con particolare attenzione a quelli rinnovabili. Sono incluse le attività, anche di tipo sperimentale, per l’uso dell’idrogeno (puro o in miscela, in motori a combustione interna o in celle a combustibile) nel settore della mobilità e dei trasporti, compreso lo sviluppo e la caratterizzazione di stack di celle a combustibile per uso veicolare e relativi sistemi di alimentazione e controllo.
Esegue attività sperimentali e fornisce servizi tecnico-scientifici su sistemi innovativi di accumulo elettrochimico per applicazioni automotive e stazionarie (a supporto della domanda di mobilità elettrica), attraverso l’esecuzione di prove di caratterizzazione e “prove vita” correlate a ricerche ed analisi sul comportamento in sicurezza dei sistemi di accumulo elettrochimico anche mediante prove limite (“abuse” test). Studia applicazioni del riuso, in seconda vita (second life), delle batterie automotive dismesse per il successivo impiego in applicazioni stazionarie di supporto alla rete elettrica.
Progetta, realizza e sperimenta soluzioni innovative per la ricarica dei veicoli elettrici, con particolare riferimento a quelli adibiti al trasporto pubblico locale, secondo le diverse configurazioni di servizio, tra cui la ricarica alla fermata mediante supercondensatori ed al capolinea con volani.
Inoltre, sviluppa modelli per la pianificazione territoriale dell’infrastruttura di ricarica per la mobilità elettrica e ad idrogeno e per la gestione flessibile di sistemi di ricarica elettrica con applicazioni avanzate per l’integrazione in rete dei veicoli e l’erogazione di servizi ancillari (uso del veicolo in combinazione con fonti energetiche rinnovabili ed accumulo stazionario, vehicle-to-grid, vehicle-to-home).
Svolge attività di ricerca su modelli e strumenti innovativi per supportare la pianificazione sostenibile e avanzata dei sistemi per la mobilità ed il trasporto attraverso l’analisi del comportamento della domanda passeggeri e merci a partire da big e open data della mobilità, e conduce analisi di impatto energetico, ambientale ed economico delle politiche per la sostenibilità e la decarbonizzazione dei trasporti, estese ai vettori energetici “dalla fonte alla ruota”.
Il Laboratorio è dotato di strumentazione e sistemi diagnostici all’avanguardia, nonché di impianti e infrastrutture dalla scala laboratorio fino alla scala prototipale e pilota.
Partecipa a progetti nazionali ed europei, gruppi di lavoro, commissioni e comitati, anche normativi, organismi ed organizzazioni nazionali ed internazionali operanti nei settori di proprio intervento.
Svolge azioni di supporto alle istituzioni, alla Pubblica Amministrazione e alle imprese del settore anche attraverso l’erogazione di servizi di ingegnerizzazione e tecnico-scientifici avanzati, e sostiene l’innovazione ed il trasferimento di tecnologie e conoscenze al sistema produttivo ed educativo per concorrere ad accrescere la competitività dell’industria nazionale e la diffusione della cultura tecnico-scientifica nella società.