Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili

Progetti Europei

Progetto IPCEI Hydrogen

Progetto: IPCEI Hydrogen

Costo totale: € 52.994.724,00

Data inizio: 01/02/2023
Durata: 60 mesi

Coordinatore: ENEA – Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili

Responsabile del Progetto: Giulia Monteleone
Responsabile scientifico: Viviana Cigolotti
Referente Gestionale: Angelo Di Guglielmo
Responsabile TF1: Massimiliano Della Pietra
Responsabile TF2: Davide Pumiglia
Responsabile TF3: Viviana Cigolotti, Piero De Fazio
Responsabile TF4: Fernando Ortenzi

Descrizione:

IPCEI – Important Project of Common European Interest  – per il perseguimento degli obiettivi strategici europei di crescita, occupazione e  competitività dell’industria e dell’economia dell’Unione Europea, finanziato tramite aiuti di Stato. Gli IPCEI integrano conoscenze, competenze, risorse finanziarie e stakholder europei, al fine di superare importanti fallimenti di mercato o sistemici e sfide sociali che altrimenti non potrebbero essere affrontate.
L’IPCEI Hy2Tech riunisce 35 partner provenienti da 15 stati membri, Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia e Spagna e conta su un finanziamento complessivo di 5,4 miliardi di euro. L’Italia partecipa con 6 progetti industriali (Alstom, Ansaldo, De Nora/Snam, Enel, Fincantieri, Iveco) e 2 progetti di R&I presentati da organismi di ricerca (ENEA e Fondazione Bruno Kessler -FBK).
Il progetto di ENEA Hy-PILLARS, finanziato nel contesto di Hy2Tech, nasce con l’obiettivo di colmare il divario tra la ricerca di laboratorio e la realizzazione su scala industriale di tecnologie innovative legate all’idrogeno. L’iniziativa punta a supportare l’industria nella fase di prima industrializzazione, accompagnando il passaggio dal prototipo al dimostratore pilota, con particolare riferimento a:

  • Tecnologie per la produzione di idrogeno;
  • Celle a combustibile;
  • Sistemi di accumulo, trasporto e distribuzione;
  • Soluzioni per la mobilità basate sull’idrogeno.

Il progetto si integra nell’ecosistema nazionale dell’idrogeno, in particolare con la Hydrogen Demo Valley in corso di realizzazione presso il CR ENEA Casaccia, e trae beneficio dai risultati scientifici sviluppati nell’ambito del PNRR – PIANO OPERATIVO DI RICERCA “ RICERCA E SVILUPPO DI TECNOLOGIE PER LA FILIERA DELL’IDROGENO” – POR H2.
L’obiettivo generale è ridurre la “valle della morte” dell’innovazione, accelerando il trasferimento tecnologico e sostenendo il settore industriale nel processo di innovazione e crescita.
All’interno del progetto, ENEA svolge attività di ricerca, sviluppo e innovazione, finalizzate alla realizzazione di quattro linee pilota e laboratori avanzati.
Tali infrastrutture hanno lo scopo di ridurre i costi di produzione di componenti, tecnologie e sistemi lungo l’intera catena del valore dell’idrogeno, attraverso l’ottimizzazione e l’automazione dei processi produttivi.
Le linee pilota sono concepite con un approccio flessibile e polifunzionale, in grado di coprire l’intero ciclo produttivo: dalla fabbricazione di componenti (come elettrodi e membrane), alla realizzazione di sistemi di nuova generazione (celle e moduli innovativi, serbatoi per lo storage, ecc.), fino al testing e alla validazione delle tecnologie.
In questo modo, ENEA si pone come ponte tra ricerca e industria, favorendo il trasferimento tecnologico e l’industrializzazione di soluzioni ad alto valore innovativo.
Le attività ENEA si articolano in quattro ambiti tecnologici (Technology Fields – TF), in linea con quanto definito nel progetto europeo Hy2Tech (Chapeau Document).

  • TF1 – Produzione di idrogeno: Sviluppo di tecnologie avanzate per la generazione di idrogeno tramite elettrolisi. È prevista la progettazione e realizzazione di una linea pilota per la produzione di elettrolizzatori innovativi, con attività di caratterizzazione delle prestazioni e verifica della qualità di componenti e stack in ambiente industriale.
  • TF2 – Celle a combustibile: Realizzazione di due linee pilota dedicate rispettivamente a:
    • celle a combustibile PEM, per applicazioni nel settore della mobilità;
    • celle a combustibile SOFC, per applicazioni stazionarie.

Entrambe le linee includono la caratterizzazione delle prestazioni e la verifica della qualità dei componenti e degli stack prodotti.

  • TF3 – Accumulo, trasporto e distribuzione: Progettazione e realizzazione di una linea pilota per la fabbricazione, il testing e la validazione di diverse soluzioni di stoccaggio dell’idrogeno, sia per applicazioni di mobilità che per la gestione degli accumuli destinati al trasporto e alla distribuzione (idrogeno compresso, liquido, vettori liquidi e materiali solidi).
  • TF4 – Usi finali e mobilità: Sviluppo di una linea pilota dedicata all’integrazione di celle a combustibile, batterie e sistemi di alimentazione a idrogeno su piattaforme veicolari selezionate, tenendo conto delle condizioni operative reali e dei requisiti normativi di sicurezza e omologazione.

Grazie alle nuove infrastrutture e alla collaborazione con il sistema della ricerca e dell’industria, ENEA contribuisce in modo concreto alla costruzione di una filiera nazionale dell’idrogeno, capace di sviluppare, testare e validare tecnologie scalabili, sostenibili e competitive per la transizione energetica.