Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili

Progetti Nazionali

Progetto ICSC

Progetto ICSC: National Research Centre for High Performance Computing, Big Data and Quantum Computing – Spoke 5: ENVIRONMENT & NATURAL DISASTERS

Programma:
National Research Centre for High Performance Computing, Big Data and Quantum Computing

Strumento di finanziamento/Call:
PNRR MUR – M4C2 – Investimento 1.4 – Avviso “Centri Nazionali” – D.D. n. 3138 del 16 dicembre 2021

Costo totale:
€ 319.938.979,26

Data inizio e durata del progetto:
1 settembre 2022, 36 mesi + 6 mesi proroga

Attività svolte da TERIN-ICER-ICS:
WP leader del WP4: Modelling of environmental disasters, WP co-leader del WP8 Impact assessment and modelling of alternative risk mitigation strategies.
ICS è coinvolto in diverse attività relative a 4 Innovation Grant e al bando a cascata  PAPERS della Fondazione GEM.
In collaborazione con TERIN-ICER-SCC, SSPT-IMPACT-SPAC/TERPVS ha curato lo sviluppo di una piattaforma di analisi multirischio (terremoti, frane sismo-indotte, frane veloci) e di raccolta e condivisione dei dati.

Coordinatore:
Prof. Roberto Bellotti Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Responsabile TERIN-ICER-ICS:
Dr. Alberto Tofani

Sito web del progetto:
https://www.supercomputing-icsc.it/en/spoke-5-environment-natural-disasters-en/

Descrizione del progetto:
Il Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing, realizzato e gestito dalla Fondazione ICSC, opera come uno dei cinque Centri Nazionali istituiti dal PNRR e si colloca tra le iniziative strategiche per lo sviluppo scientifico, tecnologico e industriale del Paese. Il Centro agisce nel dominio delle simulazioni avanzate, del calcolo ad alte prestazioni, dell’analisi dei Big Data e del Quantum Computing, in stretto coordinamento con gli altri Centri Nazionali dedicati a settori chiave come agritech, salute, mobilità sostenibile e biodiversità.
La Fondazione ICSC conta 51 membri fondatori e 1 partner distribuiti su tutto il territorio nazionale, provenienti dai settori pubblico e privato, dal mondo della ricerca scientifica e dell’industria.
Le attività si concentrano su due direttrici principali. Da un lato, il Centro mantiene e potenzia l’infrastruttura italiana di HPC e Big Data, garantendo prestazioni di frontiera, con soluzioni di rete che superano 1 Terabit al secondo e con una piattaforma cloud/HPC condivisa e aperta. Dall’altro lato, sviluppa metodi numerici avanzati, applicazioni scientifiche e strumenti software capaci di integrare calcolo, simulazione, raccolta e analisi dei dati, anche tramite architetture cloud e distribuite, a beneficio della ricerca e del sistema produttivo. Inoltre, dal 2025 ICSC è il nodo italiano dell’European Open Science Cloud (EOSC).
Il Centro promuove un forte approccio interdisciplinare, mettendo a sistema competenze di scienze e ingegneria e sostenendo innovazioni sostenibili che spaziano dalla ricerca di base alle applicazioni computazionali ed esperimentali per clima, ambiente, spazio, scienza dei materiali, medicina, studio della materia e della vita, fino alle tecnologie dell’informazione. Parallelamente, supporta l’alta formazione e favorisce politiche di gestione responsabile dei dati, in linea con i principi di open data e open science, integrando aspetti di regolamentazione, standardizzazione e compliance.

Elenco dei partner:

  • Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Università degli Studi dell’Aquila
  • ENEA
  • Politecnico di Bari
  • Università degli Studi di Firenze
  • INGV
  • Sapienza Università di Roma
  • CNR
  • UNIPOL
  • Sogei