Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili

Progetti

RISE – Risorsa idrica e sistema energetico

Titolo e acronimo: Risorsa idrica e sistema energetico – RISE

Tipo di finanziamento: Bando Ricerca di Sistema – CSEA – Piano triennale 2025/2027

Durata: 36 Mesi

Ruolo ENEA: Coordinatore del Progetto attraverso i dipartimenti TERIN e SSPT.

Responsabile di progetto: Girolamo Di Francia

Sito web: N/A

Descrizione del progetto:

Il progetto analizza l’interazione tra il Sistema Energetico Nazionale (SEN) e il Sistema Idrico Integrato (SII), tema sempre più rilevante per decisori pubblici e cittadini, soprattutto durante i periodi di siccità estiva. In tali condizioni la riduzione della disponibilità idrica può diminuire la produzione idroelettrica, mentre aumenta la domanda d’acqua per l’agricoltura e la necessità di produrre energia da fonti termoelettriche, con ulteriori criticità legate al raffreddamento degli impianti. Nonostante l’importanza del problema, gli studi scientifici sono ancora limitati a causa della natura interdisciplinare del tema.
Il progetto è organizzato in tre Work Package (WP):

  • WP1: analisi della disponibilità della risorsa idrica e della compatibilità tra diversi usi dell’acqua, incluso quello energetico;
  • WP2: studio dell’utilizzo dell’acqua nei sistemi di produzione energetica;
  • WP3: sviluppo di strategie di adattamento ai cambiamenti climatici per la tutela della risorsa idrica.
  • WP4 Strategie di disseminazione e costruzione di una innovation community

Sebbene l’interazione tra SEN e SII sembri limitata in termini quantitativi (circa il 3% dei consumi elettrici e idrici nazionali), la complessità aumenta considerando il ruolo dell’idroelettrico, che copre il 15–20% della produzione elettrica, e l’elevata domanda idrica del settore agricolo. I cambiamenti climatici intensificano i conflitti tra usi dell’acqua, favorendo il ricorso a soluzioni energivore come pompaggio o dissalazione.
Il progetto adotta l’approccio Water–Energy–Food Nexus, promuovendo gestione sostenibile dell’acqua in agricoltura, sistemi fotovoltaici flottanti, piccoli sistemi di stoccaggio, pratiche agricole sostenibili e riuso delle acque reflue depurate. Viene inoltre analizzato l’impatto idrico delle nuove tecnologie energetiche (fotovoltaico, eolico, idrogeno), caratterizzate da differenti water footprint.
Infine, il progetto sviluppa modelli previsionali basati su scenari climatici per valutare la disponibilità idrica territoriale, con particolare attenzione a contesti vulnerabili come le isole minori. Tra le priorità figurano il miglioramento delle infrastrutture idriche, la riduzione delle perdite di rete e l’uso di tecnologie digitali (Geo)AI e IoT/Robotica per il monitoraggio e una gestione più efficiente della risorsa.