Il calcolo ad alte prestazioni HPC: CRESCO 8
CRESCO8 ed è il nuovo supercalcolatore dell’ENEA, dotato di capacità computazionali in grado di supportare le attività di ricerca e sviluppo in settori strategici come l’energia da fusione, i cambiamenti climatici, l’intelligenza artificiale e i nuovi materiali. CRESCO8 opera il Centro Ricerche ENEA di Portici (Napoli), il supercomputer della famiglia CRESCO è ospitato in un ambiente dedicato di circa 150 metri quadrati, appositamente progettato per massimizzarne l’efficienza. Università, enti di ricerca e imprese potranno accedere al supercomputer per condurre progetti che necessitano di risorse avanzate HPC (High Performance Computing).
CRESCO8 conferma il suo posizionamento di rilievo in termini di risorse di calcolo a supporto della comunità scientifica nazionale e internazionale. Inoltre, le innovazioni tecnologiche adottate nell’architettura del sistema di supercalcolo e nella progettazione dell’impianto consentono di disporre di una infrastruttura all’avanguardia sia in termini tecnologici sia dal punto di vista dell’efficienza energetica.
CRESCO8 a giugno 2025 è stato incluso, in occasione della conferenza ISC di Amburgo, nella classifica TOP500 dei supercomputer più veloci al mondo.

Come funziona
La nuova infrastruttura mette insieme potenza e tecnologie per affrontare carichi di lavoro estremamente articolati che spaziano dalle simulazioni numeriche avanzate al trattamento dei big data e dell’intelligenza artificiale e aumentare la potenza di calcolo e ridurre i consumi energetici è una sfida cruciale e complessa per questo settore.
Da un punto di vista di capacità di calcolo, CRESCO8 con oltre 9 PFlops di potenza computazionale rappresenta un miglioramento significativo rispetto al precedente sistema composto da CRESCO6 e CRESCO7, che raggiungeva i 2 PFlops.
Da un punto di vista tecnologico, CRESCO8 è un sistema Lenovo ThinkSystem SD650 V3 Neptune composto da 758 nodi con 2 CPU Intel Xeon Platinum 8592 che garantiscono un’elevata capacità computazionale e una migliore efficienza energetica rispetto al passato, grazie alla tecnologia di raffreddamento ad acqua Lenovo Neptune che cattura fino al 98% del calore prodotto dal supercomputer, consentendo di ridurre fino al 40% l’energia usata per il raffreddamento del sistema.
Attività in corso
I cluster HPC di CRESCO hanno fornito, a circa 200 utenti, più di 122 milioni di ore di calcolo ad un elevato tasso di disponibilità, supportando le attività di ricerca e sviluppo interne ed esterne ad ENEA, in molteplici ambiti scientifici e tecnologici. Ne sono diretta testimonianza gli articoli del report che trattano di diverse tematiche, tra cui: climatologia, Machine Learning, chimica, modellistica avanzata per neutronica, sistemi nucleari, fluidodinamica computazionale.
Attività future
Uno degli utilizzi di maggior rilievo di CRESCO8 sarà il supporto al progetto PNRR Divertor Tokamak Test Facility Upgrade (DTT-U) per migliorare l’affidabilità dei sistemi dell’impianto DTT per l’energia da fusione, in costruzione presso il Centro Ricerche ENEA di Frascati (Roma). In particolare, il supercomputer consentirà di sviluppare modelli avanzati e simulazioni per il comportamento del plasma utilizzato nella reazione di fusione nucleare.
Per il Clima, CRESCO8 sarà determinante nella ricerca sul cambiamento climatico, sulla qualità dell’aria e sull’inquinamento atmosferico.
Il supercalcolatore sarà utilizzato per migliorare e previsioni dei rischi climatici attraverso simulazioni ad alta risoluzione dell’interazione aria/acqua ne Mar Mediterraneo.
Inoltre, CRESCO8 sarà impiegato per realizzare simulazioni essenziali per monitorare l’inquinamento atmosferico in Italia e supportare lo sviluppo di politiche ambientali.
Per l’intelligenza Artificiale e la Scienza dei Materiali, CRESCO8 giocherà un ruolo cruciale nell’applicazione dell’intelligenza artificiale per lo sviluppo di nuovi materiali supportando il progetto IEMAP di ENEA, nell’ambito dell’iniziativa globale Mission Innovation. CRESCO8 accelererà l’identificazione e l’ottimizzazione di materiali innovativi per il settore energetico contribuendo a individuare soluzioni ottimali per fotovoltaico, batterie e dispositivi energetici, aprendo così nuove opportunità ne campo della scienza dei materiali.
Referente attività
Francesco Iannone, responsabile del Laboratorio Infrastrutture per il Calcolo Scientifico e ad Alte Prestazioni (TERIN-ICT-HPC)
Responsabile Divisione
Giovanni Ponti, responsabile Divisione per io Sviluppo di Sistemi per l’informatica e l’ICT
