Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili

Impianti

ATLAS – Accumulo Termico di tipo LAtente e Sensibile

Realizzazione del circuito sperimentale di accumulo termico con materiali a cambiamento di fase e di tipo cementizio in cascata.

A febbraio 2026, presso il Centro Ricerche Casaccia, sono terminati i lavori di realizzazione dell’impianto ATLAS (Accumulo Termico di tipo LAtente e Sensibile), un progetto nato nell’ambito del JCA (Joint Collaboration Agreement) ENEA-Eni, accordo riguardante lo sviluppo di prototipi, tecnologie, processi innovativi, studi di fattibilità, analisi di scenari, scambio di competenze e know-how.

L’iniziativa ha come obiettivo la sperimentazione, su scala prototipale, di un circuito di accumulo termico in grado di immagazzinare più di 200 kWh, fino ad una temperatura di 450°C. Questo sarà possibile attraverso tre moduli in cascata costituiti da due diversi materiali a cambiamento di fase (nitrato di sodio in un caso e carbonati di litio, potassio e sodio nell’altro) alloggiati in due serbatoi con scambiatore elicoidale integrato, assieme a un modulo termoclino cementizio, sviluppato da Eni.

Per la prima volta sarà testato, in questo tipo di applicazioni, il sale solare come fluido termovettore, anche a contatto diretto con il calcestruzzo. Secondo le simulazioni numeriche fin qui realizzate, le diverse temperature di cambiamento di fase (308 °C e 397°C) e lo sfruttamento del calore latente in combinazione con quello sensibile consentiranno di stabilizzare le temperature in uscita dal sistema. Inoltre, permetteranno di accrescere la densità di accumulo, garantendo una migliore gestione dell’energia accumulata ed un calore di alta qualità.

Il progetto fa parte del JCA (Joint Collaboration Agreement) ENEA-Eni, riguardante lo sviluppo di prototipi, tecnologie, processi innovativi, studi di fattibilità, analisi di scenari, scambio di competenze e know-how.

Particolari di alcuni componenti dell’impianto ATLAS.

Ricercatori ed enti coinvolti:

Per ENEA:

  • Walter Gaggioli (responsabile divisione TERIN-SSI)
  • Michela Lanchi (responsabile laboratorio TERIN-SSI-EAT)
  • Raffaele Liberatore (responsabile scientifico del progetto)
  • Primo Di Ascenzi (ENEA TERIN-SSI-EAT)
  • Giuseppe Petroni (ENEA TERIN-SSI-EAT)

Per ENI:

  • Stefano Cardamone e Francesca Nana (responsabili scientifici)
  • Lino Carnelli
  • Tamara Passera
  • Mirko Barbavara

Responsabili scientifici del Progetto:

  • Raffaele Liberatore (ENEA)
  • Francesca Nana
  • Stefano Cardamone (Eni)

Fonti e riferimenti:

Liberatore, R., Nana, F., Cardamone, S., Passera, T., Carnelli, L., Russo, V., et al. (2025). JCA Eni ENEA Project: CSP & Thermal Storage. SolarPACES Conference Proceedings, 3