Idrogeno da pirolisi del biogas/biometano in bagni fusi
Nell’ambito del PTR 2025-2027 per la Ricerca di Sistema Elettrico, ENEA sta sviluppando una tecnologia innovativa per la produzione di idrogeno a emissione neutra di CO₂, utilizzando biogas e biometano come materie prime. Il processo chiave è la pirolisi del metano in bagni fusi utilizzando miscele di sali fusi clorurati a basso costo e facile reperibilità. Questo metodo innovativo consente contemporaneamente di produrre e separare il metano in idrogeno e carbonio solido, entrambi valorizzabili sul mercato. In una fase iniziale delle attività è stato revisionato e migliorato il circuito sperimentale già esistente, con interventi volti a risolvere criticità tecniche quali la fragilità dei reattori in uso, la volatilità dei sali fusi e la loro elevata corrosività. A questo scopo sono state selezionate nuove miscele di cloruri e sono stati progettati reattori metallici rivestiti internamente in materiale ceramico, più robusti e idonei alle alte temperature. È stato inoltre aggiornato il sistema sperimentale per il testing della corrosione dei metalli a contatto coi i sali cloruri, al fine di identificare soluzioni per la futura scalabilità del processo
In una fase successiva verranno effettuate le campagne sperimentali per l’analisi prestazionali del sistema: test di pirolisi del metano e del biogas in condizioni controllate, analisi in continuo della conversione in idrogeno e scelta delle miscele più promettenti.
I risultati sperimentali saranno a supporto dello sviluppo di modelli teorici utili alla valutazione della sostenibilità tecnico-economica della tecnologia su scala industriale.

Figura 1 – Schema del setup sperimentale in scala di laboratorio per le prove di pirolisi in bagni fusi.